La Roma di Gualtieri: sempre più verde, ma di vergogna
“Oggi siamo contenti di riconsegnare alla città una piazza Risorgimento completamente rinnovata. La piazza è stata trasformata in uno spazio più bello, funzionale, accogliente e verde”. Era il 22 dicembre 2024 quando Roberto Gualtieri annunciava sui social con parole entusiastiche la riconsegna alla città, dopo interminabili lavori e disagi annessi, di una piazza frequentatissima dai turisti perché a ridosso del Vaticano. Era una fake news. La piazza è oggi un’ “isola di calore”, fra l’altro piena di ratti, assolutamente non usufruibile per i turisti, come ha certificato in un servizio che ha fatto il giro del mondo addirittura la Cnn. Quanto agli automobilisti romani, essi si vedono costretti a fare un slalom illogico fra semafori e macchine parcheggiate in prima e in seconda fila. In una parola: 14 milioni di euro buttati dalla finestra e una figuraccia mondiale. Il sindaco però continua a far finta di nulla, non chiede scusa e si autocompiace di una “Roma sempre più verde”. Verde sì, ma di vergogna. Liber