Il Pinocchio Quotidiano
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Giano BiConte

Giano BiConte

Un'agenzia ANSA ci informa che, intervenendo a Pesaro, Giuseppe Conte ha chiesto agli alleati di fare un progetto serio e coerente per la prossima legislatura, chiedendo un impegno preciso contro ogni "tradimento". "Non possiamo chiedere il voto – ha detto – per poi trovarci con chi chiede il rimpasto o altri ruoli". La frecciata era rivolta forse a Renzi, che è l'eterno nemico di Conte, ma ben può dirsi che, in quanto a repentini cambi di casacca e "tradimento" degli elettori, Conte non sia da meno. Anzi sia un maestro, come ben ricordano coloro che, nel giro di pochi giorni, videro trasformarsi nel 2019 il professore da presidente del consiglio di un'alleanza giallo-verde a presidente del consiglio di un'alleanza col PD. Incoronato, addirittura, da Goffredo Bettini, "punto di riferimento imprescindibile del campo progressista". E ancora oggi ci si può fidare di chi, con eloquio da avvocato di provincia, si definisce "progressista ma non di sinistra". Più che al "campo largo", il leader del Movimento 5 Stelle sembra aspirare alle "mani libere".