Campo largo, poltrone strette
Sembra che gli esponenti del “campo largo” siano impegnati in queste ore a riempire le caselle di un loro futuro governo. Non hanno un programma, non hanno un leader, si accapigliano su tutto ma sembra che per loro sia prioritario spartirsi i posti. Ora, lasciamo stare la scaramanzia, che imporrebbe un po’ più di prudenza (un filosofo diceva: “non sono superstizioso, ma prudente sì”). Lasciamo pure stare il fatto che alla fine della legislatura manca ancora un anno e che i sondaggi non siano certo favorevoli al “campo largo”. Ciò che fa specie è invece soprattutto il messaggio che Schlein, Conte e compagnia cantante continuano a mandare ai loro potenziali elettori: dei vostri problemi ce ne importa poco, dell’interesse nazionale ancor meno, il nostro unico obiettivo è la poltrona. Contenti loro!